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14/07/2011 - Omaggio a Maria Paiato
Serata da non perdere al parco “Giovanni Colonna Duca di Cesarò”. Si è respirata, infatti, aria di palcoscenico e di essenze rare, in una serata che ha voluto fare omaggio alla carriera di un’attrice contemporanea. L’ arte della recitazione è stata, infatti, il tema dominante di questo incontro, durante il quale, Maria Cristina Sarò, autrice del libro “ Maria Paiato. Un teatro nel personaggio”, edito da “Titivillus”, ha presentato il suo testo dedicato all’attrice teatrale. Il tutto si è svolto nell’ambito del “Taormina Book festival” con la collaborazione di “Taormina Arte”. “L’appuntamento – ha commentato, Simona Celi, direttore artistico della sezione teatro di Taormina Arte - è stato magico tra discussioni e meraviglie del parco, il giardino pubblico taorminese. Ho trovato interessante la fatica letteraria della Sarò intorno al teatro e all’attrice Paiato. Attraverso l’arte di quest’ultima si racconta uno spaccato della drammaturgia contemporanea”. Il libro viene alla luce dalle ricerche universitarie dell’autrice a da un suo incontro con l’attrice. ”Mi sono innamorata del suo percorso teatrale – ha detto, appunto, la Sarò - così nasce l’idea di rendere omaggio a questa grande protagonista del mondo teatrale e di raccontarne la carriera. Questa ricerca diventa, inoltre, uno specchio per la mia attività di drammaturga, una sorta di apprendistato teatrale. Intendo sottolineare che quanto ho realizzato ha ricevuto il sostegno di Gerardo Guccini, docente del “Dams” di Bologna, che firma l’introduzione del libro. Ma il tutto ha avuto il supporto di “Zerocinqueuno” associazione con la quale mi occupo di teatro. Taormina Arte ha avuto sempre un dialogo aperto con me ed ha fornito materiali importanti come numerose foto di spettacoli. Il dato storico è che ben tre produzioni teatrali taorminesi hanno visto come protagonista proprio la Paiato. La prima performance è del 1994 con “l’Inno dell’ultimo anno”, regia di Maurizio Panici. L’attrice, nel 1999, torna, a Taormina con Giampiero Cicciò nei “Fratelli nemici”. L’ultima sua apparizione è stata, invece, nel 2002 con “Senso”, sempre diretta da Cicciò”. Una vita di intensa attività contraddistinta anche dal grande rapporto con registi come Luca Ronconi. La Paiato, in questi giorni, si trova, appunto, a Torino per preparare la stagione di spettacoli. “ Per me è stata un’emozione grandissima – ha concluso l’autrice - presentare il libro perché cercavo di realizzarlo da circa due anni e trovarsi immersi in quella cornice mi ha fatto realmente capire che quanto avevo nel cuore è diventato realtà, poi, lavorando fuori è stato molto bello proporlo proprio nella mia terra. Ricordo, infine, che è stato dedicato a Claudio Mendolesi, studioso dell’arte di attore, il quale è stato il primo a credere nel mio progetto”.